David Cavatorta ha conseguito, presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma, il Diploma Accademico di II Livello in Composizione, con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida del M° Luca Tessadrelli.
La sua ricerca compositiva è volta a coniugare le forze sonore della grande tradizione colta occidentale, con i recenti orizzonti della ricerca contemporanea.
Ha partecipato a diverse masterclass tenute da compositori quali Alicia Molina Garcia, Diana Perez Custodio, Sonia Carillo Aparicio, Maria Eugenia Luc.
Nel 2016 è stata eseguita a Parma la sua lirica Mari senza... per mezzosoprano e pianoforte su testo e commissione della cantante lirica Adriana Cicogna.
Ha composto il brano Vadum Modorum Musicae, per flauto, arpa e quartetto d’archi (2017), che è stato eseguito dal GMC di Parma, diretto dal M° Danilo Grassi.
Ha partecipato al PROGETTO RODARI 2020 (con le liriche Filastrocca dei mestieri e Lo zampognaro) successivamente presentato al Concorso Rodari 2021, aggiudicandosi il primo premio con coppa.
Le due liriche sono state eseguite in prima assoluta presso l’Auditorium del Carmine di Parma, in tre concerti per le scolaresche e nel 2023 presso il CSAC (centro studi e archivio della comunicazione).
Nel 2021 la Casa Editrice di Roma “tab edizioni” ha pubblicato la partitura del suo brano DEDICATVM. Interazione tra compositore ed esecutore, per viola (o più viole) itinerante, unitamente ad una approfondita analisi delle strategie compositive adottate. Il brano è stato inserito nel CATALOGO DEL SERVIZIO BIBLIOTECARIO NAZIONALE (OPAC SBN) ed eseguito (in prima assoluta) a Parma nel 2021. Successive esecuzioni a Bari (2022) in occasione del VII ViolaFest nazionale, in Lettonia e nell’ambito di diverse rassegne e concerti.
Nel 2022 ha scritto, assieme a un team di compositori, per l’Accademia MUSICAL-MENTE, la Suite contemporanea IL DICIOTTESIMO PUNTO, con riferimento ai 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. La Suite è stata eseguita e rappresentata pubblicamente tramite videoclip in Piazza Loggia a Brescia e replicata successivamente in vari contesti culturali e artistici.
Il 27 agosto 2022, ad Anghiari, è stata eseguita in prima assoluta mondiale una sua elaborazione compositiva della partitura grafica di Sylvano Bussotti e Gianpiero Taverna (su testo poetico di Vito Taverna) Forse inganno è il tuo viso (1969), per soprano (con percussioni) e pianoforte. La partitura, con annessa relativa analisi, è stata pubblicata lo stesso anno dalla casa editrice svizzera Pizzicato Verlag Helvetia e successivamente è stata oggetto di registrazione in studio, poi diffusa tramite CD e sulle principali piattaforme streaming. Tale registrazione è stata inoltre inserita all’interno del circuito OPAC SBN.
Nel 2023 è arrivato finalista alla Terza Edizione del Concorso Internazionale di Composizione di Musica Contemporanea indetto da PARMA OPERART APS e da “Sinestesia Fra le Arti”, con il suo quartetto per archi Śiva Naṭarāja. Il brano è stato eseguito il giorno della premiazione al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme, ottenendo riscontri e lodi dai presenti in sala.
Ha recentemente terminato la composizione di un’Opera Lirica in Atto unico, di cui ha curato anche il libretto, intitolata BENVEGNUDA PINCINELLA - la strega del Tonale, inerente all’incontro tra atavici richiami folcloristici e sperimentazione di nuovi linguaggi comunicativi.